Potere e Responsabilità per essere felice

L’incontro dedicato a Riconoscere il Maschile Felice che si è svolto domenica scorsa, il 13 gennaio, è stato per me molto impegnativo, molto intenso.
La mia maestra, quella che mi insegna il Metodo Feldenkrais, mi direbbe: abbiamo scalato una montagna!
Probabilmente, rifletto io adesso, la sensazione di intensità e il silenzio che vivo adesso, stamattina, viene perché l’esplorazione del potere e della responsabilità che abbiamo compiuto insieme, i miei compagni ed io, era volta a riconoscere la nostra intenzione,
quindi la qualità del nostro potere attraverso la quale si esprime l’intenzione, per giungere infine alla vera responsabilità, che è quella verso me stesso naturalmente, e verso la mia felicità.

Il potere e la responsabilità infatti, quando sono equilibrati possono condurmi alla felicità.
Fai a te stesso quello che fai agli altri e, naturalmente, fa agli altri quello che fai a te stesso (è la regola d’oro).

La mia regola d’oro

La regola d’oro ovvero l’etica della reciprocità come strumento e guida per l’operatore nella relazione di aiuto.

Ho deciso di pubblicare la mia tesi, quella che ho discusso per l’attestato di counselor olistico a febbraio, perchè contiene le interviste ad alcuni operatori nella relazione di aiuto che stimo e che considero maestre e maestri nella loro arte.

Sono Valerio Sgalambro, Lia Balli, Patrizia Zecchini, Daniela Gentili, Silvia Gnudi.

Il loro contributo sul tema che ho proposto, mi sembra importante ed utile per chi pratica questa professione (nella relazione di aiuto) ma anche per chi ne usufruisce come cliente: questo perchè la lettura del libro consente di avere una visione davvero concreta dell’approccio umano ed etico degli operatori, indifferentemente dalla tecnica o dalla modalità specifica che poi utilizzano (Counseling, Psicoterapia, Gestalt, Reiki, Sciamanesimo, Terapie energetiche, etc.)

Si tratta quindi di un testo dedicato al contenuto umano ed etico della relazione di aiuto, un libro che può aiutare a comprendere cosa avviene davvero fra operatore e cliente, al di là dello strumento pratico/tecnico che ognuno poi sceglie di utilizzare.

In un certo senso, posso perciò dire che questo libro mette a fuoco l’intenzione dell’operatore nella relazione di aiuto con il cliente.

A posteriori e a livello personale, mi sento infine di dire che l’etica della reciprocità con il suo “fai all’altro quello che fai a te stesso”,  si è rivelata davvero il terreno perfetto, il luogo ideale per aprire con ognuno degli operatori che mi hanno aiutato (grazie!), un dialogo ampio, profondo e sincero che è andato sino al cuore pulsante della relazione di aiuto.

Dunque oggi per me è di gratitudine e abbondanza.

Il libro è in vendita su ibs.it , e anche e su ilmiolibro.it a questo link.