Riconoscere il maschile felice

A partire dal mese di novembre, cinque incontri dedicati al maschile felice, in due gruppi separati,
uno per la sola partecipazione maschile e
uno per la sola partecipazione femminile….

Per la sola partecipazione maschile
Per la sola partecipazione femminile

Grazie!

Dopo 8 incontri, il gruppo di Riconoscere il Maschile Felice domenica si è salutato……

Grazie a tutti, uno per uno, anche a chi non è potuto venire all’ultimo incontro, cause di forza maggiore, come si dice…
Grazie, ho imparato molto, da ognuno potrei dire una cosa.
Bravi siamo stati.
Sono contento.
Lasciamo scorrere qualche mese e vediamo cosa matura dal lavoro e dal tempo speso insieme.

 

 

Fratellanza maschile felice

Il 4 novembre abbiamo avuto il secondo incontro dedicato a Riconoscere il maschile felice, il tema che abbiamo esplorato sono i nostri genitori, il padre e la madre.

Rendo onore a questo gruppo di uomini (fratelli) perché ha molto da condividere e lo fa con generosità di sentimenti pur rispettando ognuno.
Tante intenzioni condivise, tanta intuizioni, pensieri ed emozioni.

Per noi le esperienze della nascita, della relazione con i genitori, della dipendenza e dell’apprendimento necessario a divenire un individuo adulto, sono strettamente collegate.
Queste esperienze per un essere umano sono (all’inizio) un tutt’uno e realizzano un sistema formativo vero e proprio, cioè un sistema che dà forma e struttura alla persona anche fisiologicamente (nel corpo), scrivendo e attivando condizionamenti profondi, connessi con la sopravvivenza, il piacere, l’autonomia, la sessualità e molto altro.
In ogni caso (e per molto tempo), queste esperienze ci appaiono del tutto naturali e spontanee pur essendo governate dalla madre e dal padre.

Tutti noi infatti abbiamo dei genitori.
E la relazione con i propri genitori è una delle pochissime cose che accomuna tutti gli esseri umani, ma forse potrei dire tutti gli esseri viventi, piante, animali e – in definitiva – tutti tutti, perfino il sasso, il fiume o il plutonio 238 hanno un inizio, sono stati in qualche modo generati e hanno fatto esperienza della nascita e della relazione con la propria origine.